Perchè Le Mie Galline Non Fanno Le Uova?

gallina

Scopri i motivi e i fattori per cui le tue galline potrebbero diminuire la produzione di uova

QUALI FATTORI INFLUENZANO L’OVODEPOSIZIONE?

Se le tue galline non fanno o fanno poche uova i motivi possono essere molteplici. Ma quando le galline possono farle? Innanzitutto il primo motivo dipende dall’età dell’animale, mediamente una gallina ovaiola comune (razza comet o livornese) inizia a deporre a circa 180 giorni, con le maggiori produzioni per i primi 3 o 4 anni. Secondo punto è l’alimentazione. Per produrre uova una gallina consuma molte energie e macronutrienti, che se non sono sufficientemente reintegrati tramite l’alimentazione, possono causarne la diminuzione o addirittura l’azzeramento della produzione. Terzo punto sono i fattori climatici, in periodi molto caldi o molto freddi dell’anno, si può verificare uno stress per l’animale, che andrà anch’esso a influenzare la produzione. Ultimo punto, ma non per importanza, sono gli stress esterni, se l’animale è infastidito (ad esempio da un’infestazione di acari o pidocchio pollino) o spaventato, magari dalla visita di predatori indesiderati (volpi, faine, donnole ecc), ammesso che sfuggano al pericolo, questo potrebbe causare un arresto di deposizione.

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COSA DEVO DARE DA MANGIARE PER FAVORIRE LA PRODUZIONE DI UOVA?

Uno dei macronutrienti da tenere in considerazione per far si che le tue galline facciano uova, sono le proteine. In media una gallina, per produrre uova ha bisogno di un alimento che apporti all’incirca tra il 14 e il 16% di proteine. Ma questo valore, andrebbe un pochino incrementato ai primi freddi dell’autunno, in quanto le galline andranno a mettere un piumaggio più folto, per ripararsi dall’arrivo della stagione più rigida, quindi, andranno a consumare un maggior apporto proteico per favorire questo fenomeno. Durante questo periodo, sarà bene aumentare le proteine nell’alimentazione di qualche punto percentuale, tra il 16 e il 19%. Un buon modo per sopperire a questa mancanza, potrebbe essere l’aggiunta, alla normale razione alimentare, di una piccola quantità di farina di soia, alimento molto alto a livello di proteine. In ogni caso, mediamente un buon mangime per ovaiole è già studiato appositamente per far si che l’animale abbia il giusto apporto di nutrienti durante tutto l’anno.

COSA DEVE COMPRENDERE QUINDI UN’ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA?

L’alimentazione ideale deve quindi apportare i giusti nutrienti, come detto sopra, parlando delle proteine, ma anche altri elementi sono fondamentali. Uno da non prendere sottogamba è il calcio, che può essere apportato tramite sassolini di sabbia, gusci di lumaca o conchiglie marine. Non è consigliato sbriciolare gusci di uova, in quanto potrebbe poi portarle a beccare le loro stesse uova prodotte. Consigliatissimo l’apporto di erba e verdure fresche, in quanto possono dare vitamine molto importanti, ma l’attenzione da porre, sarebbe, non lasciarle a terra, in quanto verrebbero calpestate, ma sarebbe bene appenderle o adibire una mangiatoia per le verdure fresche, in modo che possano andare a piluccare ogni tanto. Come ultimo, ma non ultimo sono le granaglie (grano, mais, orzo, avena ecc.) in quanto portano altri macronutrienti fondamentali che sono i carboidrati. Inoltre, acqua, tanta acqua, sempre a disposizione, fresca e pulita, soprattutto d’estate, fate attenzione che questo elemento non manchi mai, in modo da evitare disidratazioni

galline mangiano

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COSA NON DEVO DARE INVECE?

Tra i cibi da distribuire con parsimonia o da evitare: i pomodori (soprattutto quelli verdi, che possono rendere difficile l’assorbimento del calcio se mangiati in quantità), gli avanzi di carne cruda o salumi e le uova crude (perché possono trasmettere malattie e possono causare aggressività nonché fenomeni di pica e di cannibalismo o spingere all’ovofagia), i dolci e i fagioli crudi (entrambi altamente tossici), il sale (addirittura paragonabile al veleno se assunto i dosi elevate).

Anche frutta o verdura ammuffita (anche solo in parte in parte) bisognerebbe evitare di darla alle galline, in quanto le muffe alimentari sono tossiche anche per il loro organismo

MI E’ STATA CONSIGLIATA LA CRUSCA DI FRUMENTO COME “ALIMENTO MIRACOLOSO PER FAR FARE UOVA” , E’CORRETTO?

In realtà no, o meglio, non fa male, ma non è di grandissimo aiuto. La crusca è la parte che riveste il grano, quindi la parte più povera della granella. Inoltre l’apporto di nutrienti è di circa 8,5% di proteine, 2,8% di grassi, 1% di cellulosa e 61,1% di amidi. Quindi se hai letto l’articolo fino a qua, avrai ben capito che questi apporti non sono ideali per far si che le galline depongano costantemente uova. Ma non finisce qua, la crusca è un alimento molto leggero, quindi molto voluminoso nello stomaco dell’animale, che comporterà un doppio problema, uno è quello di cui abbiamo già parlato, ovvero, la non ideale distribuzione dei macronutrienti necessari, il secondo è che essendo appunto voluminoso, le galline mangeranno meno quantità di questo alimento per sentirsi sazie, quindi l’apporto di nutrienti sarà inferiore anche come quantità e non solo come composizione.

uova

Detto ciò, spero di avervi dato alcuni spunti interessanti.

Come sempre, se avete dubbi, venite a trovarmi sulla pagina facebook, o dal vivo in negozio

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